giovedì 16 ottobre 2008

La Storia delle cose Pt. 3

La Storia delle cose Pt. 2

continua...

La Storia delle cose Pt. 1

Vi siete mai chiesti da dove arrivano gli oggetti che utilizziamo ogni giorno.
Vi siete mai chiesti che fine fanno gli oggetti che non utilizziamo più? questo video trovato in rete vi darà uno scossone ......

Perchè non scoppia la rivoluzione in ITALIA??

Navigando in rete ho trovato questo video molto interessante, è la fotografia dei fatti.

mercoledì 3 settembre 2008

Il discorso tipico dello schiavo (Pensiero stupendo)

Silvano Agosti....ascoltate...ascoltate aprite gli occhi e sognate....

giovedì 26 giugno 2008

Le interviste del blog beppegrillo.it: Jeremy Rifkin

Cittadino Italiano... Ascolta, Leggi e Rifletti ...

mercoledì 23 aprile 2008

Conti in Lichtenstein




C'è anche una scrittrice fra i 390 titolari italiani dei 156 conti correnti nel granducato.Essere in questo elenco non vuol dire necessariamente aver commesso dei reati si tratta solo dell'elenco cui indagano le procure. Gli atti sono stati consegnati a 37 procure italiane, ma l'ipotesi di reato non è automatica. Inoltre la prescrizione è probabile: i fatti risalgono a prima del 2002 e i reati decadono in sette anni e mezzo.

C'è anche una studiosa di Santa Caterina da Siena, catalogata come ''professoressa e scrittrice'', nella ''lista italiana'' dei conti in Liechtenstein: Adriana Cartotti Oddasso. A fianco del suo nome la cifra di 34 milioni di euro. Alla donna vengono attribuite proprieta' immobiliari a Monaco possedute attraverso strutture offshore. E' una delle titolari dei 157 conti - molti dei quali pero' riconducibili a piu' persone, spesso della stessa famiglia o gruppo industriale - su cui si sta concentrando l'attenzione della GdF. L'ammontare complessivo del 'tesoro' italiano in Liechtenstein è di 1 miliardo 337 milioni 250mila euro. La magistratura di Roma ha distribuito a 37 procure in tutta Italia, per competenza territoriale, gli atti relativi ai titolari di depositi nel Liechtenstein. Complessivamente sono 390 gli indagati per omessa e infedele denuncia dei redditi, ma il rischio prescrizione, trattandosi di fatti risalenti ad un'epoca che finisce nel 2002, e' concreto poiche' i reati configurati decadono in sette anni e mezzo. Tra le persone in elenco, comunque, diversi potrebbero gia' aver sanato la loro posizione, anche attraverso la legge del cosiddetto scudo fiscale, mentre per altri, magari residenti all'estero o non cittadini italiani, potrebbe non ravvisarsi alcun reato.


Tra i conti più ricchi contenuti nell'elenco quelli che fanno riferimento al gruppo farmaceutico Menarini che assommerebbero a 476 milioni, mentre depositi riconducibili al gruppo Mian (che opera nello stesso settore) sono pari a 200 milioni. Hanno conti al di sopra dei 10 milioni la famiglia Bax (20 milioni di euro); la famiglia di industriali Ryan (15 milioni di euro); gli industriali Pichler (35 milioni), gli imprenditori Amenduini (15.500.000); il gruppo familiare (moglie, figlio, madre ed una persona indicata come il suo ''migliore amico'') che fa capo all'ex direttore sportivo della Ferrari Marco Piccinini (60 milioni); le famiglie Groppo (13 milioni) e Garbagnati (15 milioni), Alessandra ed Enrico Marcora (20 milioni), il gruppo Ferrazzini (30 milioni) e quello Italcementi (33 milioni). Nell'elenco anche gli industriali Manini (l'azienda di cancelli automatici Faac spa) che sarebbero titolari di conti per 18 milioni e la famiglia di origini albanese Ferra (31 milioni); i titolari del Gruppo Pessina (costruzioni) sono indicati con conti per 32 milioni e Gianpaolo Corabi con 15 milioni. Tra gli altri nomi quello di Raoul Konstandt (650 mila euro) che avrebbe ''proprieta' immobiliari in Israele'', mentre Julian Astolfoni (250mila) in Germania; ci sono poi Clotilde Baretieri Sforza (650 mila), di una ''antica famiglia nobile di Milano'', il medico Carlo Mazzi (5 milioni), i De Polo (1 milione 200 mila) del Museo nazionale Alinari della fotografia, gli orafi Vaschieri (6 milioni) e Sbragi (650 mila), i gioiellieri Vittorio Boni (3 milioni) e Chimento (6 milioni e 300mila), il cittadino di origini iraniane Massoud Mowlazadeh (650 mila) indicato come presidente della Vercellese Calcio, che figura nell'elenco insieme alla moglie e a due figli; gli imprenditori Facchini (7 milioni e mezzo), gli allevatori di cavalli Bonora (650 mila euro); Paul Prast, attivo nel settore macelleria (5 milioni e mezzo), l'imprenditrice Cecilia Conti (3 milioni), i pellicciai Barbieri (9 milioni e 300 mila), l'ex presidente dell'Ordine degli agenti di cambio Gian Paolo Gamba (2 milioni). Insieme a Piero Mascherpa, ''ingegnere'', risultano titolari dello stesso conto da 3 milioni di euro anche due ''pensionate Inps'', cosi' come pensionato e' Stefano D'Archino (700 mila euro). Sotto l'indicazione di Gruppo Dell'Acqua (650 mila euro) sono indicati il docente universitario Paolo Nanni e Lorenzo Nanni che ''percepisce reddito dall'Istituto per il sostentamento del clero''. Non e' stato invece meglio identificato Denis O'Conner (3 milioni e 800 mila) con proprieta' immobiliari a Campione d'Italia, yacht e Mercedes. Tra i nomi gia' trapelati quello Maria Ilvia Biolcati, in arte Milva - insieme alla figlia e alla sorella risulta titolare di un conto di 7 milioni e mezzo di euro - e quello di Mario D'Urso, con 250 mila euro, indicato come ''politico con residenza in Gran Bretagna''. E ancora: Tommaso Addario e la moglie (650 mila), la stilista romana Simonetta Colonna (2 milioni) con il figlio fotografo; Pasquale De Vita (1 milione) presidente dell'Unione petrolifera, gli imprenditori Zanussi (con somme di diversa entita'), il conte Pietro Arvedi D'Emili, Enrico Giuliano (5 milioni e 500 mila) del Partito Italiani nel mondo, esponenti delle famiglie Sama e Ferruzzi (5 milioni 250mila); Francesco, Vito e Luca Bonsignore (5 milioni 600mila), Luigi Grillo (650 mila). Le procure alle quali la magistratura di Roma ha trasmesso gli atti e che, oltre a quella della capitale, dovranno indagare sono: Alba, Arezzo, Belluno, Bergamo, Bologna, Bolzano, Brescia, Busto Arsizio, Castrovillari, Como, Ferrara, Firenze, Genova, Grosseto, La Spezia, Lanciano, Lucca, Mantova, Milano, Modena, Montepulciano, Monza, Napoli, Orvieto, Padova, Pisa, Pordenone, Prato, Reggio Emilia, Savona, Torino, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Verona e Vicenza. Il maggior numero di ''soggetti'' (non necessariamente singole persone) al centro di indagine da parte della Guardia di Finanza si trova nella provincia di Milano: sono 97. A Roma e provincia risultano 37, 33 a Bolzano, 18 a Firenze, 11 a Vicenza e altrettanti a Bergamo, 10 a Verona. I controli della Guardia di Finanza - in particolare quelli delegati dalla Direzione Nazionale antimafia allo Scico - riguardano anche eventuali ipotesi di riciclaggio di denaro sporco, anche attraverso l'utilizzo di prestanome, e collegamenti con organizzazioni criminali.

giovedì 17 aprile 2008

Robert Kennedy



Da quando i delinquenti si sono uniti per la loro causa,le persone oneste fanno altrettanto.
Robert Kennedy apparteneva senza dubbio alla categoria delle persone oneste. Pagò con la vita il discorso fatto all'universita del Kansas il 18 marzo 1968, infatti solo 3 mesi dopo,il 6 giugno 1968 gli USA e il mondo perdevano un grande uomo.Robert Kennedy nel tentativo eroico di mettere il mondo al corrente di una drammatica verità aquisì l'immortalità,come accade per tutte le personalità che davvero hanno contribuito alla semina della consapevolezza individuale e collettiva.

mercoledì 16 aprile 2008

Siamo il paese...



Viene voglia di scappare da questo paese!Siamo il paese degli inceneritori spacciati per salutari,siamo il paese dei rigassificatori,siamo il paese che non c'è più, siamo il paese del cemento e degli appalti truccati,siamo il paese dei miliardari che regalano pacchi di pasta ai sudditi,siamo il paese che non c'è più, siamo il paese plasmato dalla P2,ogni cosa che Licio Gelli e la sua banda di marmaglia si era prefissata di fare in Italia è stata fatta,siamo l'unico paese al mondo tra quelli che si considerano democratici ad avere un presidente del consiglio che possiede metà delle reti televisive nazionali una delle quali è abusiva dal 1999,parlo di rete4 e la maggior parte della stampa,siamo il paese della Mondadori comprata grazie alla corruzione di giudici,siamo il paese della Tav e del ponte sullo stretto che per fortuna non si faranno mai perchè i cittadini non lo permetterannno mai, sono opere inutili che solo una mente malata e contorta poteva concepire,siamo il paese dei politicanti strapagati per avvelenarci,siamo il paese della polizia che blitzza e pesta a sangue senza motivo,siamo il paese che se ti fumi una cannetta ti mettono dentro,siamo il paese del federalismo,ma io dico.....se si doveva arrivare al federalismo non ci potevate lasciare con i Borboni invece di venire a derubarci dal nord e poi andare a fare gli imprenditori? Basta così...a tutto c'è un limite,ci siamo quasi.
Tutto cambia,i politicanti assetati di denaro no.
Scarica e stampa il volantino del Vaffanculo Day 2

lunedì 14 aprile 2008

Fabullo


























Fabullo è un bambino di Orio Canavese di tre anni. E’ nato con una grave malattia cardiaca. Per tenerlo in vita sono stati necessari due interventi chirurgici. Dopo il secondo ha avuto un’ischemia cerebrale. Era ridotto a un vegetale. Da allora sono passati 16 mesi. Adesso, nonostante la tetraparesi spastica, può interagire e muovere il capo. Non riesce però a fare nessuno spostamento, muovere il tronco, stare seduto o girarsi nel letto.
Fabullo, con delle cure adeguate, potrebbe forse ritornare normale, ma le cure costano. I soldi fanno la differenza per la felicità di un bimbo e della sua famiglia. Fabullo è stato visitato dal dott. Bifulco del Therapies4kids (Florida) che ha dato alla famiglia delle speranze. Il costo per un primo ciclo di tre mesi è di 120.000 dollari. Per farlo dovrebbe partire con la mamma il 17 ottobre.
Aiutiamo Fabullo con un versamento:
Clicca per leggere i dettagli per il versamento e il totale raccolto.
Fabullo non è solo. In Italia bambini che si recano all’estero per cure che qui non riescono a trovare ce ne sono molti. La storia dei viaggi della speranza si ripete ogni volta, con la colletta affidata al buon cuore delle persone.
Lo Stato dov’è? Le nostre tasse a cosa servono se non possono salvare i nostri figli? 120.000 dollari sono lo stipendio di un qualunque assessore politico da strapazzo. L’Italia degli sprechi è anche l’Italia di chi è abbandonato.
Aiutiamo Fabullo a correre in un prato.
Visitate il blog di Fabullo



Gli stipendi dei politici italiani
, records squisitamente nostrani (guarda il video)


domenica 13 aprile 2008

A.A.A. Cercasi veri servitori dello stato




Classifica partiti per numero di condannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio(*):

- PDL 56
- PD 18
- UDC - Rosa Bianca 9
- Lega Nord 8
- Partito Socialista 3
- Sinistra Arcobaleno 3
- La Destra 2
- Aborto No Grazie 1
- Italia dei Valori 0

Stampate la lista con i nomi e i reati e diffondetela. Informare è un dovere.

(*) Fonte: “Se li conosci li eviti” di Marco Travaglio e Peter Gomez

venerdì 11 aprile 2008

A.A.A. Cercasi differenziata porta a porta


COMUNE DI LAMPEDUSA E LINOSA


Lampedusa è mattina,sono pieno di buone intenzioni afferro i sacchetti con la materia differenziata nei giorni precedenti e preparati la sera appena trascorsa, esco di casa e mi dirigo verso una schiera di 4 bidoni per la raccolta differenziata nuovi di zecca.

Da lontano quei bidoni mi donavano una certa serenità, non capita tutti i giorni a Lampedusa di vedere una cosa del genere, più mi avvicinavo e più la serenità svaniva.
Riposta la materia nei vari contenitori mi allontanai e la frase che scorreva nella mia mente era sempre la stessa "non è cambiato proprio un cazzo" una di quelle frasi che hanno accompagnato i nostri avi ieri, accompagnano noi italiani oggi e accompagneranno i nostri pronipoti domani. Infatti i bidoni non differenziavano e non differenziano un bel niente. All'interno si potevano vedere plastica e carta insieme, tutto mischiato insomma.
Il comune di Lampedusa non fa abbastanza per sensibilazzare i suoi cittadini sull'importanza della raccolta differenziata, men che mai su quella porta a porta.
Il comune non possiede nemmeno un sito web ufficiale,il chè lascia molto perplessi.Con un sito web i cittadini possono essere informati possono, proporre,possono commentare l'operato del sindaco in carica ma possono anche elogiarlo se lo merita,possono usufruire di servizi di pubblica utilità senza fare code agli sportelli e molto altro ancora.
La tassa su i rifiuti è elevatissima e i servizi che il cittadino dovrebbe ricevere in proporzione limitatissimi.
La Raccolta differenziata porta a porta è un atto di dignità civica.Essa permetterebbe notevoli risparmi economici per comune e cittadini,senza contare i vantaggi per la salute e per ciò che ci circonda.
Il comune di Alpignano in Piemonte inizierà a maggio la raccolta porta a porta,i risultati sono già sotto gli occhi di tutti.

  • Alpignano:16.648 abitanti Lampedusa 5.725 abitanti
  • Alpignano:Densità per Kmq:1.393,1Lampedusa Densità per Kmq: 224,7

  • Calendario 2008 raccolta rifiuti Alpignano: clicca qui.
  • La raccolta differenziata ad Alpignano decolla: clicca qui.



Inceneritori, perché no
1. L’incenerimento dei rifiuti li trasforma in nanoparticelle
tossiche e diossine.

2. L’incenerimento necessita di sostanze come acqua, calce,
bicarbonato che aumentano la massa iniziale dei rifiuti.

3. Da una tonnellata di rifiuti vengono prodotti fumi e 300 kg
di ceneri solide e altre sostanze.
- le ceneri solide vanno smaltite per legge in una
discarica per rifiuti tossici nocivi, rifiuti
estremamente più pericolosi delle vecchie discariche
- i fumi contengono 30 kg di ceneri volanti
cancerogene, 25 kg di gesso
- l’incenerimento produce 650 kg di acque inquinate da
depurare.

4. Le micro polveri (pm 2 fino a pm 0,1) derivanti
dall’incenerimento se inalate dai polmoni giungono al sangue
in 60 secondi e in ogni altro organo in 60 minuti.

5. Le patologie derivanti dall’inalazione sono: cancro,
malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus.
Lo comprovano migliaia di lavori scientifici.

6. Gli inceneritori, detti anche termovalorizzatori, sono stati
finanziati con il 7% della bolletta dell’Enel associandoli
alle energie rinnovabili insieme ai rifiuti delle raffinerie
di petrolio al carbone. Senza tale tassa sarebbero
diseconomici. Nell’ultima Finanziaria è stato accordato il
finanziamento, ma solo agli inceneritori già costruiti.

7. In Italia ci sono 51 inceneritori, sarebbe opportuno disporre
di centraline che analizzino la concentrazione di micro
polveri per ognuno di essi, insieme all’aumento delle
malattie derivate sul territorio nel lungo periodo.

8. I petrolieri, i costruttori di inceneritori e i partiti
finanziati alla luce del sole da queste realtà economiche
sono gli unici beneficiari dell’incenerimento dei rifiuti.


giovedì 10 aprile 2008

Un futuro senza atomiche


In Italia sono presenti 90 bombe atomiche, 50 ad Aviano e 40 a Ghedi Torre,i media non ne parlano, la politica ha altro a cui pensare.
Tutto questo accade in barba al trattato di non proliferazione nucleare e a 3 referendum abrogativi dell'8-9 novembre 1987 che a nostro dire dovevano sancire la fine del nucleare in Italia.

I tre referendum abrogativi:

@ Abrogazione dell'intervento statale se il Comune non concede un sito per la costruzione di una centrale nucleare.

@ Abrogazione dei contributi di compensazione agli enti locali per la presenza sul proprio territorio di centrali nucleari.

@ Esclusione della possibilità per l'Enel di partecipare alla costruzione di centrali nucleari all'estero.

Il terzo quesito referendario doveva e dico doveva vietare all'Enel di aquistare centrali nucleari all'estero pagate con fondi pubblici, così non è stato,infatti Enel ha presentato un’offerta preliminare alla Compagnia Elettrica Nazionale bulgara (NEK) per partecipare all'aquisto di una centrale nucleare dell'era sovietica a Belene in qualità di investitore strategico. La centrale nucleare di Belene è uno dei progetti più antiquati e rischiosi in Europa. Il progetto si inserisce infatti in un territorio a rischio sismico nel nord della Bulgaria lungo il Danubio, al confine con la Romania. Già nel 1977 uno tra i peggiori terremoti mai avvenuti nell’Europa dell’Est provocò la morte di circa 120 persone in un raggio di 14 chilometri da Belene. Quindi il cittadino non conta niente in questo paese, siamo meno di niente secondo i nostri cari dipendenti.

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Il Trattato di non proliferazione nucleare (TNP) è un trattato internazionale sulle armi nucleari che si basa su tre principi: disarmo, non proliferazione e uso pacifico del nucleare. Il trattato proibisce agli stati firmatari "non-nucleari" (ovvero che non possiedono armi nucleari) di procurarsi tali armamenti e agli stati "nucleari" di fornirgli tecnologie nucleari belliche.

Inoltre il trasferimento di tecnologie nucleari per scopi pacifici (fortemente incoraggiato dal TNP) deve avvenire sotto il controllo della AIEA (Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica).

Il trattato fu sottoscritto da USA, Regno Unito e Unione Sovietica il 1° luglio 1968 ed entrò in vigore il 5 marzo 1970.

Francia e Cina (che possiedono armi nucleari) vi aderirono solo molto tempo dopo mentre la Corea del Nord lo sottoscrisse nel 1985 ma, sospettata di costruire ordigni atomici e rifiutando ispezioni, si ritirò definitivamente dal trattato nel 2001.

Nel 1970 l'arsenale atomico mondiale contava più di 38 000 testate nucleari e, dopo un picco di 69 440 ordigni nucleari toccato nel 1986 a causa della politica di deterrenza reciproca formulata dalla teoria della distruzione mutua assicurata (MAD), ha cominciato a calare raggiungendo l'attuale quota di circa 23 000 testate nucleari.

Dopo la fine della guerra fredda il TNP cominciò a mostrare i suoi limiti: il relativo basso numero di ordigni nucleari è associato a un alto numero di Paesi che oggi si stima siano in grado di produrre la bomba atomica; secondo Mohamed El Baradei, direttore dello AIEA, sono più di 40.

Gli stati firmatari del trattato sono 189, fra cui i cinque Paesi con lo "status" nucleare:

Non aderiscono al trattato, ma possiedono testate nucleari:

  • Israele (400 testate per un potenza complessiva di 50 megatoni secondo alcune fonti, erano 200 nel 1986 secondo il racconto di Vanunu al «Sunday Times» di Londra; altre stime basate sulla capacità di produzione del reattore di Dimona, ipotizzando che non sia mai stato potenziato dagli anni '70 ad oggi, stimano un numero di testate potenzialmente prodotte tramite il materiale fornito da questo impianto di poco superiore alle 200 nel 2005);
  • India (da 60 a 90 testate);
  • Pakistan (da 24 a 48 testate);
  • Corea del Nord (da 2 a 15 testate).

V2 Day 25 aprile 2008.
Per un futuro senza atomiche.
Wikipedia l'enciclopedia libera.



martedì 8 aprile 2008

Isole di plastica

Il video che avete visto o state vedendo è stato realizzato e montato da Gianfranco Rescica,il video usato per la copertina del post si accosta perfettamente alla sconvolgente scoperta fatta nell'oceano pacifico.
La morale della favola traetela da soli,sarà più facile di quanto crediate.......
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Un concentrato di plastica grande due volte gli Stati Uniti galleggia nell'Oceano Pacifico, tenuto insieme dalle correnti sottomarine A scoprirla - riporta il quotidiano britannico: The Independent - e' stato l'oceanografo americano Charles Moore, secondo il quale questo ''vortice di spazzatura'' ammonterebbe a circa 100 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica gettati in mare e crescerebbe a ritmo vertiginoso come un 'blob'. Lo studioso, un ex marinaio erede di una famiglia di petrolieri, si era imbattuto per la prima volta nell'inquietante formazione nel 1997 nel corso di una regata. ''Ogni volta che salivo sul ponte vedevo spazzatura galleggiare. Come abbiamo fatto a inquinare un'area cosi' grande?'', ha detto Moore, la cui scoperta lo ha spinto a cedere la sua parte dell'impresa di famiglia, a darsi all'ambientalismo e allo studio degli oceani e a fondare la Algalita Marine Reseach Foundation, una fondazione per la ricerca sugli ecosistemi marini.

La sterminata discarica - dove si puo' trovare un po' di tutto, dai palloni da calcio ai mattoncini del Lego, fino ai famigerati sacchetti di plastica - e' in realta' formata da due parti: la massa orientale, a sud-ovest del Giappone e quella occidentale a nord-ovest delle Hawaii. Curtis Ebbesmeyer, un oceanografo che da oltre 15 anni studia il problema della plastica dispersa in mare, ha paragonato il ''minestrone'' ad un gigantesco organismo vivente: ''Si divincola come un grosso animale senza guinzaglio''. E quando si avvicina alla terraferma, come succede all'arcipelago delle Hawaii, le conseguenza sono drammatiche: ''E' come se vomitasse e le spiagge si coprono di ''confetti'' di plastica''.

David Karl, un oceanografo dell'universita' delle Hawaii ha dichiarato che ulteriori ricerche sono necessarie per stabilire l'estensione e la composizione del ''minestrone di plastica'', ma che non vi e' alcuna ragione di dubitare la validita' della tesi di Moore. ''Da qualche parte la plastica deve pure finire'', ha detto. Tony Andrady, un chimico dell'istituto di ricerca americano Triangle, e' d'accordo: ''Ogni piccolo pezzo di plastica finito in mare da 50 anni a questa parte e' ancora li''.

Moore ha aggiunto infine che la massa di rifiuti non e' rilevabile attraverso le foto satellitari perche' e' traslucida e galleggia sotto la superficie del mare. ''La vedi soltanto quando te la ritrovi davanti alla prua'', ha detto. Secondo il programma per l'Ambiente delle Nazioni Unite la plastica galleggiante - che forma circa il 905 di tutti i rifiuti che inquinano i mari - provoca la morte di 100.000 mammiferi marini e di un milione di uccelli ogni anno.

Per Marcus Eriksen, direttore della ricerca della Algalita Marine Reseach Foundation, tutti questi rifiuti rappresentano un rischio anche per la salute dell'uomo. Minuscoli pezzetti di plastica si trasformano in una sorta di spugna per agenti inquinanti come idrocarburi e DDT e poi entrano nella catena alimentare. ''Cio' che cade nell'oceano finisce dentro agli animali e prima o poi nel nostro piatto'', ha detto.

Fonte www.ansa.it

lunedì 7 aprile 2008

Tigitincula[V2-Day]

Vespa,Mentana,Mazza,Fede,Giordano,Ferrara,Riotta ecc...
Questi signori sono simboli del giornalismo asservito a i partiti.Essi sono la punta di diamante di un sistema di pubblica informazione inesistente,marcio fin dentro il midollo.
Secondo me il più ridicolo è il direttore del Tg1 Gianni Riotta un uomo che è riuscito a stravolgere e a sconvolgere le parole di uno dei più importanti quotidiani d'America,il New York Times, che in un articolo riferendosi alla manifestazione tenutasi a bologna 8 settembre 2007,elogiava il Comico genovese Beppe Grillo ed esaltava la voglia di cambiamento e di etica pubblica dei cittadini italiani stanchi di vedersi rubare il futuro.

Ebbene il signor Riotta mandò in onda al Tg1 un servizio denigratorio nei confronti di Grillo,nel servizio il commentatore di corte evidenziava che il New York Times metteva sotto accusa tutti,politici,Beppe Grillo compreso.Sulla disinformazione di Riotta si potrebbe parlare per anni credo,basta guardare youtube.

Emilio Fede è il direttore del TgArcore detto anche Tg4. Fede è uno squadrista del video callunnia ed offende dal suo cesso di Tg giuridicamente abusivo anche secondo l'unione Europea ormai. Il suo operato frutta al partito azienda circa 1Milione di voti.Ciaoooo Emilio aspettando Europa7.....

Poi c'è il Dottor Vespa yes!!! Bruno Vespa detto anche "Campanello che scotta" sempre impegnato in mirabolanti ed appassionanti imprese al limite dell'idiozia pur di sviare le notizie di politici indagati e distogliere l'attenzione dei cittadini italiani dai reali problemi del paese,che di certo non sono Cogne o Erba con rispetto parlando.Inoltre il Dottor Vespa è stato intercettato in una telefonata avuta con il portavoce di Gianfranco Fini,Salvo Sottile. In poche parole Vespa confeziona la sua trasmissione su misura per il politico di turno.

C'è Ferrara!!!! Giuliano Ferrara che ha organizzato in piazza Maggiore a Bologna il primo tiro al bersaglio pro-life con tanto di bersaglio semibasculante ovvero lui. Uno come Ferrara che parla di vita e cerca di educare le donne alla cultura della vita.....questo è incredibile,è come vedere un aragosta guidare un automobile.Ah dimenticavo di dirvi che il signor Ferrara si è buttato in politica perchè visto l'imminente arrivo del v2-day che colpirebbe i finanziamenti pubblici all'editoria quindi il suo unico sostegno economico al Foglio. Buttandosi a pesce sulle prossime elezioni,Giuliano Ferrara avrà diritto ad un rimborso per le spese della campagna elettorale sia che vinca e sia che perda,per fare un esempio,se dovesse prendere 300.000 voti sarebbero 300.000 €uro all'anno.Basterà solamente che arrivi a toccare l'1% ed il gioco è fatto. Questo è un malcostume che appartiene a molti piccoli partiti che investono 20.000 €uro per la campagna elettorale ed hanno come unico scopo arrivare al rimborso da capogiro pagato con i nostri soldi.Ferrara sei un dilettante,il nostro eminentissimo ex ministro Mastella si impegnava in questa disciplina già da qualche anno.

Basta con i giornaletti di partito finanziati dai contribuenti.((((VAFFANCULO2-DAY)))))(((((25 APRILE 2008)))))


domenica 6 aprile 2008

Il Segreto di Nikola Tesla

La città di Buffalo, nel nord dello stato di New York negli USA, fu silenziosa testimone di un fatto straordinario nel corso di una settimana durante l'estate del 1931. Nonostante la depressione economica avesse compromesso la produzione e i commerci, la città nondimeno rimaneva una fucina di attività. Un giorno, tra le migliaia di veicoli che ne percorrevano le vie, una lussuosa automobile si fermò accanto, al marciapiede presso il semaforo di un incrocio. Un passante notò come si trattasse di una berlina Pierce-Arrow ultimo modello, coi fari che s'integravano con grazia nei parafanghi nel tipico stile di questa marca. Quello che caratterizzava l'auto in quella fredda giornata estiva era l'assoluta assenza di emissione di vapore o fumi dal tubo di scarico. Il passante si avvicinò al guidatore e attraverso il finestrino aperto commentò l'assenza di fumi dallo scarico. Il guidatore ringraziò il passante per i complimenti sottolineando che era così perché l'automobile "non aveva motore".
Questa dichiarazione non è stravagante o maliziosa come potrebbe sembrare. C'era una certa verità in essa. Infatti, la Pierce-Arrow non aveva un motore a combustione interna; aveva invece un motore elettrico. Se l'autista si fosse preoccupato di completare la sua spiegazione al passante, avrebbe potuto dirgli che il motore elettrico non era alimentato da batterie - da nessun tipo di "carburante".
L'autista era Petar Savo, e nonostante stesse guidando quell'auto non era il responsabile delle sue incredibili caratteristiche. Queste erano il lavoro dell'unico passeggero, un uomo che Petar Savo conosceva come uno "zio": non altri che il genio dell'elettricità Nikola Tesla (1856-1943).
Negli anni '90 del 19' secolo Nikola Tesla aveva rivoluzionato il mondo con le sue invenzioni per sfruttare l'elettricità, dandoci il motore elettrico a induzione, la corrente alternata (AC), la radiotelegrafia, il radiocomando a distanza, le lampade a fluorescenza ed altre meraviglie scientifiche. In realtà fu la corrente alternata polifase di Tesla e non la corrente continua di Thomas Edison ad inaugurare la moderna epoca tecnologica.
Tesla non rimase a dormire sugli allori ma continuò a fare scoperte fondamentali nei campi dell'energia e della materia. Scoprì i raggi cosmici decenni prima di Millikan e fu il primo a sviluppare i raggi-X, il tubo a raggi catodici e altri tipi di valvole.

Comunque, la scoperta potenzialmente più significativa di Nikola Tesla fu che l'energia elettrica può essere propagata attraverso la Terra ed anche attorno ad essa in una zona atmosferica chiamata cavità di Schumann. Essa si estende dalla superficie del pianeta fino alla ionosfera, all'altezza di circa 80 chilometri . Le onde elettromagnetiche di frequenza estremamente bassa, attorno agli 8 hertz (la risonanza di Schumann, ovvero la pulsazione del campo magnetico terrestre) viaggiano, praticamente senza perdite, verso ogni punto del pianeta. Il sistema di distribuzione dell'energia di Tesla e la sua dedizione alla free energy significavano che con l'appropriato dispositivo elettrico sintonizzato correttamente sulla trasmissione dell'energia, chiunque nel mondo avrebbe potuto attingere dal suo sistema.
Lo sviluppo di una simile tecnologia rappresentava una minaccia troppo grande per gli enormi interessi di chi produce, distribuisce e vende l'energia elettrica.
La scoperta di Tesla finì con la sospensione dell'appoggio finanziario alle sue ricerche, l'ostracismo da parte della scienza ufficiale e la graduale rimozione del suo nome dai libri di storia. Dalla posizione di superstar della scienza nel 1895, Tesla nel 1917 era virtualmente un "signor nessuno",, costretto a piccoli esperimenti scientifici in solitudine. Nei suoi incontri annuali con la stampa in occasione del suo compleanno, una figura sottile nel cappotto aperto di stile anteguerra avrebbe annunciato ai giornalisti le scoperte e gli sviluppi delle sue idee. Era un triste miscuglio di ego e genio frustrato.
Nel 1931, Nikola Tesla compì 75 anni. In una rara dimostrazione di omaggio da parte dei media, la rivista Time gli dedicò la copertina e un profilo biografico. L'anziano ingegnere e scienziato appariva emaciato anche se non sofferente, i suoi capelli ancora di un nero lucido e lo stesso sguardo lontano nei suoi occhi di sognatore.

Tratto da: www.disinformazione.com

Veltrusconi - Il gatto e la volpe

METODO LEGALE PER SABOTARE LE ELEZIONI!

> Se votate scheda bianca o nulla perchè non vi sentite rappresentati da nessun partito, in realtà, favorirete il partito con più voti.

> Infatti (vedere REGOLAMENTI PER IL CALCOLO DEL PREMIO DI MAGGIORANZA)
anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza favorendo chi ha preso più voti.

> ESISTE UN'ARMA LEGALE CONTRO QUESTA LEGGE INDECENTE E ANTIDEMOCRATICA!

Di seguito i riferimenti legali.
Tutto si basa su un uso 'puntiglioso' della legge:


> Testo Unico delle Leggi Elettorali
D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 - Par. 5



> Illustriamo nei dettagli il sistema da usare:

> 1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA

> 2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA),
dicendo: 'Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato'

> 3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA

> 4)ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO METTERE A
VERBALE UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio
'Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta')

> 5) Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel
processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la
reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.

> COSI FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO NULLO O BIANCO SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIU' VOTI.

sabato 5 aprile 2008

Cetto La Qualunque - L'ecomostro

Antonio Albanese riassume perfettamente vizi e virtù se di virtù si può parlare della real politik italiana.
Signori! Come dice Grillo per capire il vero pensiero di un politico di professione bisogna pensare come un criminale e poi agire come una brava persona.