venerdì 11 aprile 2008

A.A.A. Cercasi differenziata porta a porta


COMUNE DI LAMPEDUSA E LINOSA


Lampedusa è mattina,sono pieno di buone intenzioni afferro i sacchetti con la materia differenziata nei giorni precedenti e preparati la sera appena trascorsa, esco di casa e mi dirigo verso una schiera di 4 bidoni per la raccolta differenziata nuovi di zecca.

Da lontano quei bidoni mi donavano una certa serenità, non capita tutti i giorni a Lampedusa di vedere una cosa del genere, più mi avvicinavo e più la serenità svaniva.
Riposta la materia nei vari contenitori mi allontanai e la frase che scorreva nella mia mente era sempre la stessa "non è cambiato proprio un cazzo" una di quelle frasi che hanno accompagnato i nostri avi ieri, accompagnano noi italiani oggi e accompagneranno i nostri pronipoti domani. Infatti i bidoni non differenziavano e non differenziano un bel niente. All'interno si potevano vedere plastica e carta insieme, tutto mischiato insomma.
Il comune di Lampedusa non fa abbastanza per sensibilazzare i suoi cittadini sull'importanza della raccolta differenziata, men che mai su quella porta a porta.
Il comune non possiede nemmeno un sito web ufficiale,il chè lascia molto perplessi.Con un sito web i cittadini possono essere informati possono, proporre,possono commentare l'operato del sindaco in carica ma possono anche elogiarlo se lo merita,possono usufruire di servizi di pubblica utilità senza fare code agli sportelli e molto altro ancora.
La tassa su i rifiuti è elevatissima e i servizi che il cittadino dovrebbe ricevere in proporzione limitatissimi.
La Raccolta differenziata porta a porta è un atto di dignità civica.Essa permetterebbe notevoli risparmi economici per comune e cittadini,senza contare i vantaggi per la salute e per ciò che ci circonda.
Il comune di Alpignano in Piemonte inizierà a maggio la raccolta porta a porta,i risultati sono già sotto gli occhi di tutti.

  • Alpignano:16.648 abitanti Lampedusa 5.725 abitanti
  • Alpignano:Densità per Kmq:1.393,1Lampedusa Densità per Kmq: 224,7

  • Calendario 2008 raccolta rifiuti Alpignano: clicca qui.
  • La raccolta differenziata ad Alpignano decolla: clicca qui.



Inceneritori, perché no
1. L’incenerimento dei rifiuti li trasforma in nanoparticelle
tossiche e diossine.

2. L’incenerimento necessita di sostanze come acqua, calce,
bicarbonato che aumentano la massa iniziale dei rifiuti.

3. Da una tonnellata di rifiuti vengono prodotti fumi e 300 kg
di ceneri solide e altre sostanze.
- le ceneri solide vanno smaltite per legge in una
discarica per rifiuti tossici nocivi, rifiuti
estremamente più pericolosi delle vecchie discariche
- i fumi contengono 30 kg di ceneri volanti
cancerogene, 25 kg di gesso
- l’incenerimento produce 650 kg di acque inquinate da
depurare.

4. Le micro polveri (pm 2 fino a pm 0,1) derivanti
dall’incenerimento se inalate dai polmoni giungono al sangue
in 60 secondi e in ogni altro organo in 60 minuti.

5. Le patologie derivanti dall’inalazione sono: cancro,
malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus.
Lo comprovano migliaia di lavori scientifici.

6. Gli inceneritori, detti anche termovalorizzatori, sono stati
finanziati con il 7% della bolletta dell’Enel associandoli
alle energie rinnovabili insieme ai rifiuti delle raffinerie
di petrolio al carbone. Senza tale tassa sarebbero
diseconomici. Nell’ultima Finanziaria è stato accordato il
finanziamento, ma solo agli inceneritori già costruiti.

7. In Italia ci sono 51 inceneritori, sarebbe opportuno disporre
di centraline che analizzino la concentrazione di micro
polveri per ognuno di essi, insieme all’aumento delle
malattie derivate sul territorio nel lungo periodo.

8. I petrolieri, i costruttori di inceneritori e i partiti
finanziati alla luce del sole da queste realtà economiche
sono gli unici beneficiari dell’incenerimento dei rifiuti.


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